Le caratteristiche del contratto

I preventivi e i contratti di leasing si compongono di alcuni elementi fondamentali i quali definiscono la struttura finanziaria dell’operazione:

  • costo del bene finanziato + IVA;
  • anticipo versato al momento della stipula insieme alle spese di contratto, sotto forma di maxi-canone: è un canone a tutti gli effetti calcolato in % sul costo originario del bene ed è concordato anche secondo le esigenze dell’utilizzatore; copre il primo periodo contrattuale, cioè quello dalla decorrenza della locazione fino alla scadenza del secondo canone, anche se fiscalmente deve essere ripartito per tutta la durata del contratto;
  • periodicità dei canoni: è mensile nella gran parte dei casi, ma è comunque possibile prevedere una periodicità diversa (bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale) o forme di periodicità irregolare disegnate in modo coerente con le modalità tipiche di incasso dell’impresa;
  • durata del contratto: generalmente, varia in relazione alla tipologia del bene finanziato ed al relativo trattamento fiscale; di norma, non superiore alla durata di deducibilità fiscale dei canoni;
  • valore di riscatto del bene: è calcolato in % sul costo originario del bene ed è concordato anche secondo le esigenze l’utilizzatore;
  • Tasso: può essere fisso o indicizzato ovvero il corrispettivo del leasing viene rideterminato in funzione delle variazioni di un parametro finanziario di riferimento scelto di comune accordo dalle parti;
  • il numero e l’importo dei canoni a carico dell’utilizzatore;
  • il canone leasing può essere comprensivo o meno di servizi accessori, quali assicurazione (in varie forme) o altri servizi (ad esempio di assistenza e manutenzione); è soggetto ad IVA in quanto corrispettivo da servizio;
  • modalità di pagamento del fornitore da parte della società di leasing (es. 10% all’ordine e saldo a 30 gg. dopo la consegna e collaudo);
  • spese di istruttoria.