Le fasi della locazione

1. L’istruttoria

La decisione dell’utilizzatore di stipulare o meno un determinato contratto di leasing è vincolata alla decisione della società di leasing, che di fatto deve anticipare una somma di denaro, in cambio di un rientro del capitale diluito nel tempo.

La decisione della società di leasing passa attraverso una fase "istruttoria" volta a valutare l’affidabilità del cliente e la fungibilità del bene. I documenti richiesti sono:

  • Richiesta di leasing
  • Autorizzazione trattamento dei dati personali (Informativa Privacy e Consenso)
  • Ultimi 2 bilanci o Modello Unico a seconda della tipologia di controparte
  • Documento di identità in corso di validità e Codice Fiscale dei firmatari e di eventuali garanti
  • Fotocopia Atto Costitutivo e Statuto Società
  • Certificato iscrizione albo professionale (studi associati e/o professionisti semplici)
  • Offerta del fornitore e/o progetto immobile (building plan per Immobiliare Costruendo)

Se l’istruttoria dà esito positivo, in breve tempo il contratto di leasing può essere sottoscritto e l’operazione perfezionata.

La società di leasing potrà richiedere, in alcuni casi, delle garanzie personali (fidejussioni) e reali (pegni). In relazione al tipo di bene possono ovviamente variare le modalità del perfezionamento, con richiesta di documenti aggiuntivi (es. nel caso degli autoveicoli o di immobili) o di particolari adempimenti (ad esempio polizza assicurativa).

2. Il perfezionamento del contratto

L’iter del perfezionamento si concretizza in 3 precisi momenti:

a. La firma del contratto ed il versamento dell’anticipo da parte dell’utilizzatore.

b. L’ordine al fornitore.

L’utilizzatore sceglie il fornitore del bene oggetto del contratto di leasing e si assume la responsabilità di questa scelta. La società di leasing infatti, proprio in quanto estranea a questo aspetto, non assume responsabilità per eventuali inadempienze del fornitore in merito agli aspetti tecnici o temporali della fornitura (ritardate o errate consegne, mancate installazioni ecc.).

Per eseguire il contratto di leasing l’intermediario finanziario si impegna ad acquistare uno o più beni da uno o più fornitori. Per fare questo emette un ordine al fornitore dove vengono descritti:

  • il bene e le sue caratteristiche, così come concordate fra il cliente e il fornitore dello stesso;
  • le modalità e i tempi di consegna;
  • le modalità e i tempi di pagamento.

L’emissione di questo ordine è normalmente autorizzata dal cliente contestualmente alla firma del contratto di leasing. L’ordine viene a sua volta accettato dal fornitore.

c. La consegna del bene

La fornitura viene eseguita con la consegna e – se prevista – l’installazione ed il collaudo del bene. L’ultimo passaggio consiste nell’accettazione del bene da parte del cliente che dichiara, firmando un modulo cosiddetto "di accettazione" o di consegna, che il bene consegnatogli è conforme a quello da lui richiesto. La società di leasing, nel momento in cui riceve questo modulo, effettua il pagamento a saldo del fornitore e determina la decorrenza del contratto. Da quel momento si avvia anche il processo di incasso e pagamento dei canoni.

3. La vita di un contratto di leasing

Quando i beni sono consegnati, l’utilizzatore ha la sola incombenza di versare, alle scadenze stabilite, l’importo del canone leasing.

Nel corso di un contratto di leasing possono verificarsi degli eventi legati o meno alla volontà dell’utilizzatore:

  • mancata corresponsione dei canoni alle scadenze pattuite che determina la possibile risoluzione del contratto;
  • perdita o deterioramento del bene (per furto, sinistro, ecc.); in questi casi, la società di leasing si farà carico di assistere il cliente nel gestire le incombenze assicurative con il fine di minimizzare, per quanto possibile, il danno per l’utilizzatore e consentire un pronto ripristino del bene, spesso di vitale importanza per l’attività produttiva.

4. Il riscatto del bene

Allo scadere del contratto, con l’esercizio dell’opzione di riscatto l’utilizzatore acquista, per la cifra pattuita in contratto, la proprietà del bene.